Dopo la gita a Bergamo con Morgana, Alessandro e la mia mamma per andare da Tricot Cafè mi sono sentita tranquilla di avere abbastanza stoffe per cominciare un progetto a cui pensavo da tempo.
Emanuela, la figlia dei nostri vicini di casa, quando è diventata nonna ed aveva visto un ricamo che avevo fatto anni fa su tela aida e immediatamente aveva detto che le sarebbe piaciuto per una coperta per la sua nipotina.
Fra la pandemia prima ed una brutta malattia poi non siamo più riuscite a vederci per andare a comprare le stoffe , Emanuela ci teneva davvero tanto a comprale lei.
Poi non c'è stato più tempo ed ora lei non c'è più.
Per un po' non sono riuscita a pensare a questo progetto mai partito ma poi ho deciso che lo avrei fatto comunque.
Sapevo perfettamente che colori avrebbe voluto usare Emanuela , colori con cui io non ho questo bellissimo rapporto, quindi ho dovuto cercare parecchio per trovare dei rosa che mi piacessero e che fossero in linea con i colori che avrebbe voluto usare lei.
Poi è partita la progettazione. Lasciamo perdere quanti disegni ho cestinato.
Alla fine ho deciso di cominciare e basta ed ho optato per dei diamond in square come bordo del ricamo .
I primi che ho fatto erano un orrore , punto e basta. Ho disfatto tutto e con calma mi sono messa di buzzo buono e la prima riga è finalmente venuta in modo accettabile. Da lì poi ho continuato con molta calma, per riuscire a fare le cuciture il più precise possibile.
Subito dopo ho rifatto almeno venti volte i conteggi prima di tagliare in misura il ricamo ed aggiungere un bordino di 2 cm in rosa
Quindi ho cucito le prime due righe di diamond in square e poi ho preparato i sei elementi che mi mancavano ed ho cucito anche gli altri due bordi .

Il prossimo passo mi è venuto più "spontaneo" , ho solo dovuto rifare i conti ina decina di volte prima di essere soddisfatta.

Il mio obiettivo finale è averla pronta per febbraio dell'anno prossimo, per il compleanno della nipotina di Emanuela .

